Una stanza tutta per sé

The London diary & other adventures

Miracle

MiracleLe tue manine sono diventate più grandi ed i tuoi capelli sono cresciuti, ora i riccioli biondi ti coprono la fronte.
Ora riesci ad impugnare i tuoi giocattoli e riconosci il naso, gli occhi e la bocca.
Il tuo corpicino sta prendendo una nuova forma ed i muscoli delle tue gambe lunghissime piano piano stanno riuscendo a tenerti in piedi, anche solo per due piccoli passi, mentre cerchi appigli alla televisione, alle sedie, al divano e alle gambe della tua mamma.
I tuoi occhi ora vedono i colori e non più solo ombre, percepisci il mondo intorno a te ed ogni giorno è una nuova scoperta, di forme, di sfumature, di oggetti nuovi che lentamente entrano a far parte del tuo quotidiano.

Hai iniziato a mangiare ed il latte materno è solo un ricordo, al suo posto ci sono un sacco di sapori nuovi. I tuoi quattro dentini in bocca ti aiutano e riesci a mangiare qualche morsetto di pizza e per la prima volta, qualche giorno fa, hai assaggiato il gelato, che a quanto pare ti piace molto, nonostante ti lasci qualche smorfia sul viso, perché non sei abituata al sapore della fragola e del limone.
Ti piacciono le parole complicate e “bambola” è la tua preferita, la ripeti in continuazione, e questo ci fa scherzare riguardo al tuo futuro, mentre io t’immagino già come una grande scrittrice alle prese con i suoi romanzi.
Riconosci le persone, gli adulti che ti circondano, e me ne sono resa conto dal fatto che per la prima volta, quando mi hai visto sulla porta di casa che ti tendevo le mani, mi hai guardata stranita ed hai nascosto il viso fra le braccia della tua mamma, come a chiederti “Ma lei chi è? Non l’ho mai vista..”.

Per la prima volta mi pesa la lontananza, il fatto che tu stai crescendo giorno dopo giorno e non sono parte della tua quotidianità, non riesci a riconoscermi… guardi la forma del mio viso e le mie mani e non ti ricordi che io ti ho già preso in braccio altre volte, che abbiamo giocato insieme, che hai ascoltato milioni di parole mentre raccontavo alla tua mamma gli avvenimenti della mia vita, che si svolge così lontano da qui.

Ridiamo e scherziamo noi grandi, ed io ripeto sempre che appena avrai l’età giusta ti dovranno assolutamente mandare da me per qualche tempo, per farti vedere i luoghi nei quali io sono cambiata tanto e sono cresciuta. Forse spero che anche tu ci possa trovare quella magia che ci ho trovato io e che riesca a capire per quale motivo non sto mollando tutto per starti vicina e vederti crescere giorno dopo giorno, anche se mi pesa, mi pesa infinitamente.

Mi pesa più del non vedere i miei amici, i miei genitori, i miei luoghi, perché tutti loro hanno il mio volto e la mia anima impressi nella mente, nella memoria mentre la tua si costruisce settimana dopo settimana e chi ti perde di vista per più di qualche giorno perde anche un posto nei tuoi pensieri.

Forse un giorno leggerai tutte queste parole, quando avrai l’età giusta per capire che le scelte della vita comprendono un sacco di sacrifici, che a volte bisogna vivere col cuore spaccato a metà e con le mani piene di ricordi, che bisogna sfruttare ogni singolo istante con chi amiamo e portarlo dentro di noi per i giorni bui e tristi.

Nel tuo giorno zero piangevo lacrime di gioia e la tua nonna mi guardava ridendo, mentre ti osservavo attraverso il vetro della nursery e mi dicevo che i miracoli esistono, esistono veramente.

Ora che sono in un limbo, che la mia vita sta cambiando più di quanto non avrei mai potuto immaginare, ora che le salite mi sembrano dei muri, che rivaluto persone, luoghi, momenti, situazioni e sopratutto mentre sto riscoprendo me stessa, tu mi dimostri che la forza c’è, esiste in ognuno di noi e che bisogna solamente avere il coraggio di tirarla fuori.

Il mio raggio di sole, il mio sorriso riscoperto, il balsamo da spalmare sulle ferite che Londra mi lascia addosso, per i giorni di pioggia nei quali la luce è solamente un ricordo lontano, tu ci sei, ci sei sempre stata.

Buon compleanno piccolo miracolo.

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3 comments on “Miracle

  1. Federica Plati
    21 June 2013

    Grazie…………..non ho altre parole per esprimere quello che provo in questo momento…..solo questa…..Grazie per ESSERCI Fede, grazie……

  2. lauryn77
    21 June 2013

    Stampala e fagliela leggere quando sarà grande 🙂

    • Federica
      21 June 2013

      Ce ne saranno tante che dovrò farle leggere 🙂

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