Una stanza tutta per sé

The London diary & other adventures

Macigni

MacigniEsistono delle persone che quando entrano nella tua vita non ti chiedono permesso.
Scoperchiano il vaso di Pandora che contiene te stessa e ci si lanciano dentro come macigni, con decisione, spargendo pezzi di te a destra e a sinistra senza nemmeno rendersene conto.
Lo fanno e basta, semplicemente.
E non agiscono con cattiveria o in modo pretenzioso, non arrivano sbraitando o con l’intento di sconvolgere i tuoi piani.
Lo fanno perché sei tu a permetterglielo.
Si prendono con naturalezza le libertà che tu concedi loro, seppur inconsciamente.

Avete presente quei momenti della vita nei quali sapete con esattezza che sta per succedere qualcosa, ma non sapete cosa né tanto meno quando succederà? Ecco, diciamo che la sottoscritta era in quello stato d’animo fino a qualche settimana fa, e forse ci naviga dentro ancora adesso.
Non provoca irrequietezza, né agitazione. È una sensazione sottile, che vi accompagna dal mattino appena svegli fino al momento nel quale appoggiate la testa sul cuscino. La costante sensazione che ci sarà qualcosa, o qualcuno, che solleverà un gran polverone. Perlomeno dentro di voi.

Non importa quanto una persona si possa preparare all’evento, aspettare segnali cosmici, controllare allineamenti di pianeti, leggere oroscopi e fondi di caffè: quando succederà non ve ne renderete pienamente conto fino a che non ci sarete in mezzo, sguazzanti, con l’acqua fino al collo.
Non è questione di fiducia, né di quanto tempo vi lega alla persona che sarà l’autrice di tutto questo marasma. È solo una questione di chimica e di tempismo, che per quanto possa sembrare assolutamente sbagliato, a modo suo ha invece spaccato il secondo.

Ecco, certe persone sono così. Sono inaspettate, se ne escono dal nulla.
Spalancano le porte degli angoli di voi stessi che quasi vi eravate dimenticati, prendono in mano pezzi di cuore accartocciati e li distendono, spolverano i ripiani della vostra anima facendo un po’ di disordine, smuovendo un ricordo lì, un abbraccio di là.
E non c’è niente che possiate fare per evitare che succeda, fa parte del corso degli eventi e per un motivo che forse non riuscirete mai a definire completamente, semplicemente, doveva succedere.

Mi piace pensare che ci sono dei segni che il destino ci manda, dei piccoli segnali che se vengono recepiti ci possono regalare delle sorprese assolutamente inaspettate.
Queste persone sono dei segnali in carne e ossa, sono braccia che stringono le nostre spalle, mani che ci sfiorano il cuore, occhi negli occhi, anche solo per una frazione di secondo.
Quanto basta per farci tremare dopo troppo tempo, di farci stare in bilico fra pezzi di noi che vorremmo salvare ed altri che invece sarebbe meglio dimenticare ma che nonostante tutto si fanno ritrovare sebbene i tentativi inutili di nasconderli.
Sono le persone che riescono a toccare la vita e a ridarci una parte di noi che altrimenti rischiavamo di perdere.
Sono quelle che in fondo, ci fanno riscoprire la parte più vera di noi.

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2 comments on “Macigni

  1. Holly
    27 July 2013

    Incredibile come questo post rispecchi una situazione molto simile che sto vivendo io..non so come tu faccia,ma riesci a dare voce perfettamente anche ai miei pensieri!:-) Non so a cosa a cosa tu ti riferisca,ma per quanto mi riguarda queste persone capitano sempre nei momenti piú sbagliati!!E magari sono “belle” persone,ma la tua testa ti dice che no,non è il momento..peccato che il cuore sia un’altra cosa! Ti auguro un buon proseguimento!!

    • Federica
      27 July 2013

      Sono felice che ti piaccia Holly 🙂
      Nel mio caso specifico non ho avuto modo di conoscere questo “macigno” bene al punto di poter dire che fosse una persona giusta o sbagliata, sta di fatto che mi ha portato a riflettere su me stessa moltissimo, è stato il mio “giro di boa”, se così si può definire, e sto continuando ad evolvermi in quella direzione 🙂 sono dell’idea che se una cosa deve succedere, succede, prima o dopo… Per ora non è il momento di andare avanti insieme, ma sicuro io sto andando avanti da sola 😉

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