Una stanza tutta per sé

The London diary & other adventures

Londra per due

LondraCi sono dei giorni nei quali Londra è talmente bella da farmi venire il mal di stomaco.
Quel groppone che mi prende sotto lo sterno mentre osservo le increspature del Tamigi.
Quando guardo il London Eye dalla finestra nella luce della sera e mi domando dove sarò fra un anno e lo percepisco forte e chiaro, dentro di me, quello strappo nella pancia.
Lo sento quando al tramonto cammino su Westminster Bridge tornando a casa, osservo i raggi del sole che bagnano il Parlamento e tutto si fa giallo, come se fosse stato inzuppato in una tazza di thé.

Ci sono giorni nei quali le nuvole sopra Londra sono pesanti, troppo pesanti per una testa sola, che piano piano inizia ad inclinarsi e ad osservare tutto da una prospettiva diversa, con un angolatura mai considerata prima.

Quei giorni nei quali Londra è troppa per essere vissuta per uno.
L’unico modo che riesco ad immaginare per riuscire a viverla pienamente è per due.
Due paia di occhi, due nasi, due bocche, quattro mani. Due anime che si condividono tutta la bellezza, perché una, da sola, non ce la può fare.
Percepisco che l’unico modo per poter sentire veramente tutta questa meraviglia, tutta questa luce, è con un altro paio di occhi al mio fianco che mi aiutino a diluirla, che la rendano meno intensa.
Un paio di mani che mi prendano il volto fra le mani e lo raddrizzino piano piano, sotto il peso del cielo.

Ci sono quei luoghi che sono per due, che acquistano un senso compiuto solo quando li vivi con un pezzo del tuo cuore, perché finché sei da sola qualcosa manca, manca sempre.
Perché quando li dividi con qualcuno li senti veri, li senti vivi, li senti tuoi. Sai che quel bar non è più semplicemente un bar, che quella pensilina non è solo una pensilina fra tante.
Una l’ago, l’altro il filo, si cominciano a cucire ricordi intorno agli oggetti, ai luoghi, alle finestre, ai lampioni, agli angoli delle strade, alle vetrine dei negozi.
Un abbraccio qui, uno sguardo lì.
Quei piccoli gesti che regalano a tutto ciò che si incontra sul proprio percorso una sfumatura diversa, di vita.

Quelli sono i luoghi più belli, quelli che una volta rivisitati a distanza di tempo regalano ancora quelle sensazioni, quei ricordi, quando il cuore inizia a battere più forte e l’aria acquista un peso diverso, tutto si fa più leggero ed il tempo, per una frazione di secondo, rimane sospeso fra il passato ed il presente.

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3 comments on “Londra per due

  1. Marina
    12 August 2013

    Cara Fede,
    quanto hai ragione, l’ho sempre pensato anch’io. In realtà credo “il luogo per due” per eccellenza sia la vita stessa. Condividere con un altra persona è l’unico modo per dare un senso a quello che stiamo facendo, dovunque lo stiamo facendo. Che sia un pensiero, una colazione, un film, una litigata. Auguro questa persona a tutti, specialmente a chi vive a Londra.

    ps: digeriti gli hamburger di ieri sera? 😛

    • Federica
      12 August 2013

      Già Marina, hai perfettamente ragione, riuscire a trovare la persona giusta che condivida con noi la quotidianità e tutti i piccoli dettagli della vita è difficile, certo, ma come dici tu è l’unico modo per dare un senso reale a ciò che facciamo… ☺

      P.s. Mi sono svegliata fresca come un fiore!! Tu?? 😁

  2. Stefy
    10 July 2013

    Favoloso!!!
    In poche righe hai espresso tutto. grazie ;))

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