Una stanza tutta per sé

The London diary & other adventures

Lovely old English pubs

Old lovely pubInizio la giornata con l’idea di studiare e la termino avendo passato tutto il pomeriggio leggendo informazioni riguardo Londra.
Chi l’avrebbe mai detto.

Mi sono scoperta più ignorante di quanto avessi mai immaginato, ma d’altronde non si smette mai d’imparare vero? Specialmente quando si tratta di cultura e di tradizioni.
Vivo qui da tre anni eppure ho sempre e costantemente l’impressione che potrei sapere di più, potrei approfondire le mie conoscenze e dare risposte ai miei dubbi.

Vi siete mai chiesti come sono nati i pub? Beh io sì, ed in questo pomeriggio mi sono data tante risposte e mi si sono proposte altrettante domande.
In un paese come questo, nel quale ad ogni angolo è possibile incontrare una public house, mi sono domandata la loro origine e ho scoperto che sono stati proprio i romani, con l’introduzione delle taverne, e da allora il concetto si è evoluto fino ai giorni nostri.

C’è una quantità incredibile di pub a Londra, ognuno con la sua storia, la sua tradizione e i suoi fantasmi, che ancora oggi si aggirano per le stanze.
Liberi di crederci o meno, io sono sempre stata abbastanza suggestionabile da queste cose, quindi non posso che essere curiosa.
Ho deciso, tanto per citarne uno, che devo visitare al più presto il Prospect of Whitby,  che è stato costruito nel 1520, ai tempi di Enrico VIII, quando ai tempi intorno ad esso c’erano solo campi e prati.

Inizialmente veniva chiamato “Devil’s tavern” e potete ben immaginare che questo nome non poteva che attrarre solo poco di buono, ladri e trafficanti di cadaveri che venivano lavati nel Tamigi per poi essere rivenduti alle scuole di medicina. E già cominciamo bene.
Nel 1777 il suo nome è stato cambiato in “Prospect of Whitby”, nella speranza che la sua immagine ne giovasse e che la clientela diventasse un po’ più per bene.

La cosa che mi elettrizza di più è che Dickens e Turner erano clienti regolari del pub e che ancora oggi i pavimenti sono gli stessi dell’epoca… cioè, tecnicamente i clienti di oggi camminano dove Dickens ha camminato più di 150 anni fa.
Penso sempre a queste cose quando visito un luogo antico, un castello, una casa, una città.
Mi perdo pensando a quante persone ci siano passate, quante voci, quanti avvenimenti.
Quanti pezzi di storia ci passano sotto gli occhi, fra le dita?
Londra me li regala, io li voglio prendere tutti.

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2 comments on “Lovely old English pubs

  1. venusintheworld
    11 December 2012

    si, in effetti oggi cercavo proprio qualche pub o posto caratteristico e strano da visitare. Verrò a Londra per 5 giorni a Capodanno, se hai qualche altro consiglio o luogo da non perdere assolutamente…!! 😀
    un bacione 🙂

    • Federica
      11 December 2012

      🙂 generalmente ogni volta che vado in un pub che mi piace pubblico foto o scrivo un post per Viaggi Low Cost… Non sempre riesco a scrivere post su qui, spazio che invece dedico ai miei articoli personali. Sulla mia pagina su Facebook dovresti trovare spunti interessanti comunque, pubblico spesso foto e info dei pub dove vado 😉 un abbraccio

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This entry was posted on 11 December 2012 by and tagged , , , , , .

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