Una stanza tutta per sé

The London diary & other adventures

11/08/12 – 19 gradi

Fa caldo in questi giorni sui social network, tra Facebook e Twitter si respira proprio aria di estate, di vacanze e di mare.
Almeno, la respirano gli altri, perché qui proprio non se ne parla.
Lo so, non dovrei lamentarmi visto che ho trascorso tutto il mese di giugno nella verde Brianza a cazzeggiare allegramente con amici e parenti, però dai, concedetemi un piccolo sfogo.
Tre quarti dei miei amici e conoscenti si trova, in questo momento, in ridenti località di mare, sorseggiando vino bianco e gustandosi i prodotti tipici locali, mentre io mi trovo costretta purtroppo (o per fortuna) a godermi i 22 gradi estivi di Londra, che in realtà di estivo hanno ben poco.

Ci rifletto mentre mi consolo con una maschera di bellezza e due fette di cetriolo sugli occhi, sdraiata sul divano in salotto, con il Cafè del Mar in sottofondo: tentativo decisamente pessimo di voler ricreare la sensazione di SPA sulla spiaggia, rovinato tristemente dal vento gelido che entra dalla finestra e mi desta dai miei sogni al gusto di sangria.
Ma cos’è ‘sta fissazione delle vacanze ad agosto? Perché gli italiani hanno questo vizio maledetto di andare tutti in vacanza nel mese più caldo ed asfissiante di tutto l’anno?
In questo mi sento molto inglese, lo ammetto, dato che ho abbandonato l’idea delle ferie sotto al solleone e sia io che il mio portafoglio preferiamo da tempo giugno e settembre.
Unica pecca: l’estate a Londra non può definirsi “estate”, e se non fosse per l’orda di turisti, quasi tutti italiani, che si aggira per le strade, quasi non me ne renderei conto.
Via i cetrioli, guardo fuori dalla finestra, cercando di convincermi che il mio posto è qui e non su una spiaggia assolata in compagnia di bimbi piangenti, mamme urlanti e bagnini pettoruti unti e bisunti di olio solare.
No, proprio no, il mio posto è qua.
L’estate qui la riconosco dall’odore dei barbeque sotto casa, dalla musica Jamaicana del centro ricreativo qui dietro, dalla gioia sporadica di poter indossare un paio di pantaloncini corti.
Io ho il London Eye, la Shard, Trafalgar Square che mi fanno compagnia.

Chi m’ammazza a me, ah!

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4 comments on “11/08/12 – 19 gradi

  1. GnTstyle
    25 August 2012

    Che bello il tuo blog, leggo e rileggo i tuoi post e, come tutti quelli che Londra l’hanno vissuta un po’ (e che sono terribilmente anglofili) mi ritrovo in ogni riga…

    Meno male che poi si dice “mal d’Africa” e quelli che hanno il mal di Inghilterra allora?!

    Un caro saluto
    Gian
    Consultant Style Advisor
    http://gntstyle.wordpress.com

    • Federica
      25 August 2012

      Grazie mille Gian, sei troppo gentile!

      Ahah, sono convinta che esista il “mal d’Inghilterra”, come lo definisci tu, e io ne soffro terribilmente…. 🙂

      Un abbraccio!

      Fede

  2. Ricky
    11 August 2012

    Che differenza abissale che c’è tra la definizione “estate” nostra e quella dei Londinesi. La definizione “Estate” per i Londinesi secondo me è più una sorta di felicità che si creano appena scorgono un raggio di sole spuntare su Regent’s Park, Hampstead Heath, tra le case vittoriane o dalle finestre dei loro uffici. La felicità di mettere un paio di pantaloncini sporadicamente è una cosa che l’Italiano che abita in Italia non potrà mai capire. Come dici tu per l’Italiano come è tutto diverso, estate significa ferie ad agosto al mare e viaggio in grandi metropoli, dove tante volte si va per moda e non perchè è qualcosa che realmente ti interessa. Ma queste sono mie opinioni che volevo condividere con te. Volevo solo ringraziarti perchè leggendo il tuo Blog mi fai tornare in mente a quando dietro a quelle finestre c’ero io, quando l’aria frescolina (o delle volte proprio gelida) entrava nella mia camera. Nelle tue parole mi rivedo…e mi fai sognare e sperare di poter tornare presto a Londra, dove ho passato i 5 anni migliori della mia vita.
    Ricky

    • Federica
      12 August 2012

      Hai colto in pieno il messaggio che volevo trasmettere, sei riuscito a leggere tra le righe e sono assolutamente d’accordo con te. Sono felice che ti piaccia leggere i pensieri che condivido su questa pagina e spero davvero che tu realizzi i tuoi sogni.. Londra è qui, sempre qui.. 🙂

      Un abbraccio

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